Tasso usura

Cosa intendiamo quando parliamo di Tasso Usuraio? È molto importante capirlo perché in ogni momento possiamo trovarci nella situazione di richiedere un finanziamento, sia che serva per acquistare un immobile, che per affrontare una spesa imprevista oppure per finanziare le attività di un’impresa con acquisto di beni o macchinari. E quando ci troviamo in questa situazione è importante conoscere il Tasso Usuraio per evitare di pagare degli interessi troppo elevati e diventare perciò delle vittime di un reato come è a tutti gli effetti (infatti è sanzionato dal codice penale) quello di usura.

Per capire se siamo incappati in un Tasso Usuraio per il prestito che ci viene proposto oppure per il debito che stiamo già estinguendo, sono state emanate varie norme e sistemi di controllo (messi in atto grazie alla collaborazione fra la Banca d’Italia e il Ministero delle Finanze). Questo perché non possiamo pensare a una situazione di Tasso Usuraio solo nel caso in cui ci si rivolga al classico “strozzino” o “cravattaro” le cui figure salgono fin troppo spesso agli onori della cronaca per i danni sociali che la loro attività illecita crea, ma perché il rischio di pagare un Tasso Usuraio sulle somme richieste si può realizzare anche richiedendo un finanziamento a un mediatore creditizio autorizzato oppure a un istituto di credito.

Proprio per evitare queste situazione la legge determina il Tasso Usuraio in modo molto preciso, partendo dal tasso medio (o TEGM) e applicando una maggiorazione di un quarto del valore dello stesso, cui va sommata la quota fissa di quattro punti percentuale. Ovviamente ogni categoria di prestiti (siano essi mutui, leasing, finanziamenti personali o contro la cessione di un quinto della pensione o dello stipendio) ha un diverso Tasso Usuraio (o meglio tasso di soglia) superato il quale si configura il reato di usura.

Per questo è importante conoscere il Tasso Usuraio e come determinarlo nel momento in cui si richiede un finanziamento di qualsiasi tipo, anche a una banca o a un intermediario creditizio: ma, viste le difficoltà che questo calcolo pone, può essere utile farsi assistere da un professionista in grado di garantire un conteggio corretto.

Nuovi Tassi Usura Conti Correnti vengono pubblicati trimestralmente sul sito della Banca d'Italia, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e sulla Gazzetta Ufficiale. Vengono resi pubblici in modo che a tutti i consumatori sia data la possibilità di rendersi effettivamente conto se il tasso applicato allo scoperto di conto corrente concesso loro dalla banca sia un tasso che rientra o meno all'interno dei termini fissati per legge. 

Il fido con tassi extra soglia è un affidamento bancario in conto corrente il cui tasso è superiore a quello indicato dalla Banca d’Italia come tasso soglia usura per quella particolare tipologia di affidamento bancario. Trimestralmente, infatti, la Banca d’Italia effettua dei rilevi dei TEGM (Tassi Effettivi Globali Medi) applicati nel trimestre precedente dalle banche, ad esempio per il fido di conto corrente.

Il tasso appliccato al nostro fido di conto corrente può essere considerato un tasso usura quando supera il tasso soglia rilevato e pubblicato trimestralmente dalla Banca d'Italia: si tratta quindi di un tasso che non corrisponde a dei parametri ben stabiliti per legge, e che quindi può essere regolarizzato dalla nostra banca, con una iniziativa autonoma o dietro una nostra specifica richiesta. 

Il rapporto fra Usura e cessione del quinto è molto delicato ed è diventato di sempre più importante attualità negli ultimi tempi: infatti in seguito alla crisi economica e alla conseguente crisi di liquidità in cui si trovano molti istituti di credito, spesso la concessione di un finanziamento diventa molto complicata. E la concessione di un prestito dietro cessione di un quinto dello stipendio (da qui la definizione “cessione del quinto”) può sembrare la via più semplice e immediata per ottenere liquidità.

L’analisi finanziaria di un fido con tassi extra soglia è una analisi specifica e accurata che viene condotta da professionisti specializzati nel settore , e che permette di capire se effettivamente ci troviamo di fronte ad un caso di applicazione a un fido di conto corrente di tassi che eccedono la soglia dell’usura fissata e resa pubblica trimestralmente dalla Banca d’Italia, su mandato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La presenza di un tasso usura sullo scoperto di conto corrente può essere immediatamente rilevata confrontando il tasso applicato dalla nostra banca all’affidamento (il TAEG) con i tassi pubblicati trimestralmente sul sito della Banca d’Italia, sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze e sulla Gazzetta Ufficiale, che sono appunto i tassi di soglia usura.

Il calcolo anatocismo su mutuo può rivelarsi un’operazione molto delicata e non semplice da effettuare: la delicatezza e l’importanza di questa operazione dipende in particolare modo dal fatto che il contratto di mutuo è probabilmente il contratto finanziario più diffuso e importante nel sistema dei contratti finanziari e dei prestiti. Questo perché tramite il contratto di mutuo è possibile ottenere finanziamenti anche per somme molto importanti, finalizzate normalmente all’acquisto di un immobile.

Contattaci

Per poter valutare con maggiori dettagli la tua situazione ed aiutarti, puoi compilare i seguenti campi e inviare la richiesta di informazioni.